venerdì 12 dicembre 2008

Vasco Brondi a.k.a. Le Luci Della Centrale Elettrica

Il disegno qua sotto è di Gipi, ed è la copertina di Canzoni da Spiaggia Deturpata di Vasco Brondi a.k.a. Le Luci Della Centrale Elettrica. Il primo è uno disegnatore con grandi capacità di scrittura, il secondo è un cantautore che usa molto bene le immagini.



Un giorno un mio amico di Napoli mi fa: "Devo scrivere una recensione di 700 caratteri su Le Luci della Centrale Elettrica per un free-press della zona, io non ho tempo, me la scrivi tu?". Certo, ho risposto. La recensione l'ho riletta oggi e faceva abbastanza schifo, quindi l'ho cambiata un po'.

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"Le Luci della Centrale Elettrica è il moniker sotto cui si nasconde Vasco Brondi, cantautore ferrarese trasferitosi nella "Milano da pere". Rino Gaetano illumina d'alto e si riflette nelle corde vocali tirate al limite, mentre calembours giocano a sbranarsi tra loro come cuccioli di cannibale. Siamo l'esercito del Sert, ma con un pizzico di autocompiacimento, questo l'unico difetto di un disco di spessore. Giorgio Canali usa la chitarra elettrica come un evidenziatore, Vasco Brondi invece, le cui liriche servono prima di tutto ad evocare il perturbante, disegna un grande sfondo oscuro su cui l'ascoltatore può immergere i propri ricordi, e dare valore alle turpi immagini anatomiche che contraddistinguono il lavoro."

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